Pilot Namiki Elite 95 S Long Cap stilografica pennino extra fine EF

 


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pennino EF ( extra fine ) oro 14KT
Caricamento a cartuccia / converter
Cappuccio a pressione ma non ad incastro
produzione Pilot Namiki

in generale…
La Pilot 95 Elite è anche conosciuta come Long Cap in quanto il cappuccio diviene la parte più importante e lunga della penna stessa una volta chiusa, mentre, se calzato, fa assumere a questa piccola penna una dimensione quasi normale.

Di La Pilot 95 Elite ne esistono almeno 2 versioni come spesso accade per Pilot, costruite per i diversi mercati, una in resina ( quella oggetto della prova ) ed una in metallo. Ve ne sono diverse produzioni con pennino più o meno scoperto, e mentre le prime accettano solo un converter dotato di filettatura sul fondo ( è un comune CN 20 ma con il piede filettato e non si inserisce ad incastro ) quelle più recenti adottano un attacco più moderno in grado di ospitare cartucce o converter ordinari.

La Pilot 95 Elite è' una penna stilografica piccola adatta per mani medio piccole il fusto è corto, il design ardito ma probabilmente più convincente di altre realizzazioni nipponiche.

La qualità del materiale non mi convince del tutto, a differenza di altre penne pilot, la resina, o meglio il trattamento superficiale della resina e la lucidatura sembra un po’ povera, poco resistente all'opacizzazione ed all'usura, ed essendo molto leggera questo aspetto contribuisce a dare una sensazione di buona costruzione ma non di robustezza eccelsa, specie quando utilizzata senza cappuccio calzato. Anche le finiture della Pilot 95 Elite Long Cap in generale e la doratura della clip sembra un po anemiche, almeno negli esemplari in mio possesso e tendono a scolorirsi facilmente. Queste le pecche da migliorare, ma tutto il resto accende il sorriso.

Approccio alla scrittura
La Pilot 95 Elite è una penna intuitiva, si prende in mano e si scrive, non servono approcci particolari, è piccola e leggera ed il peso quasi non si nota. Il suo posto ideale è in un taschino o sulla scrivania pronta ad essere usata grazie alla sua impugnatura comoda che non ha svasature ma digrada in maniera continua variando la sezione del fusto fino all'attacco del pennino, in continuità e senza interruzioni. Questa particolare progettazione permette come dicevo di calzare il cappuccio senza alcuno scatto o incastro, ma semplicemente scivolando su una sezione che aumenta progressivamente fino ad arrestare la corsa del tappo. La Pilot 95 Elite essendo leggera il baricentro risulta poco percepibile e quasi ininfluente, il calibro progressivo del fusto permette di posizionare le dita per la scrittura nel posto più comodo per le nostre misure, e soprattutto consente di modulare istantaneamente questo assetto senza discontinuità.

Variare dal massimo al minimo diametro man mano che ci avviciniamo al pennino è infatti una caratteristica molto apprezzata dai cultori della calligrafia che possono cucirsi addosso lo strumento a seconda della situazione, che siano appunti veloci o la ricerca della finezza del tratto.

Il pennino della Pilot 95 Elite è un pennino insolito, permette una scrittura varia e sempre efficace in quanto non siamo vincolati all'impugnatura solcata nello stampo come molte penne posseggono, obbligando indice e pollice a collocarsi in punto preciso. Veniamo all'unita scrivente:
Ci troviamo di fronte alla consueta qualità dei pennini giapponesi In particolare il tratto EF non trova diretta corrispondenza negli EF europei, è sottile, ( anche se non eccessivamente sottile, potremmo quasi paragonarlo ad un F giapponese ) ma ha un ottimo grado di elasticità, molto responsivo in continuo dialogo fra quello che succede fra la carta e l'inchiostro.

Rapida perché piccola, molto governabile a meno di caricarla con inchiostri troppo scorrevoli che la rendono nervosa e poco governabile. Nonostante la scorrevolezza elevata per un pennino EF, talvolta su carte più tesxturate tende ad impuntarsi nel movimento di risalita.

Nella Pilot 95 Elite, grazie alla sensibilità che trasmette il pennino, questa penna stilografica vi comunica mediamente la variazione della rigidità del piano scrittura. Venendo alle sensazioni durante la scrittura devo dire che mi piace molto ed è una penna ben calibrata fra le richieste di precisione e quelle di velocità nell'appuntare; è una delle stilografiche che tengo inchiostrata molto spesso ed apprezzo il feedback generale che trasmette.

La Pilot 95 Elite si adatta a molti tipi di carta ? Si, tranne a quelle più "pelose" che con le loro microfibre non collate e quindi libere, tendono a frenare il pennino. Essendo una stilografica di piccole dimensioni la scrittura può rivelarsi nervosa se abbinata ad un inchiostro molto fluido , ma anche armonic ae semi ponderata quando ci piace arrotondare le curve e dare risalto al tratto con un po di pressione. La Pilot 95 Elite risulta buona per il taschino o per una agenda, per gli appunti veloci nella scrittura quotidiana, per prendere una nota anche nel piccolo spazio. Sa creare anche qualche grado di titolazione dando maggior corpo al carattere grazie alla flessibilità/elasticità del pennino

Non è fatta per le lunghe sessioni di scrittura,…insomma c'è di meglio il flusso è buono, ma quando comprate gli esemplari della prima produzione, specie se usati, non è raro riscontrare differenze di flusso un fra il "giusto" e il "giusto abbondante"ma sempre circoscritti nei limiti della corretta funzionalità.

Preferisce carte con finitura liscia, ma se avete qualche carta anche un po’ più ruvida ( non vellutata però ) vi darà soddisfazione perché sentirete il pennino aggrapparsi alla carta e lasciare un segno più ampio e deciso ogni volta che traccerete delle curve. Come si comporta la Pilot 95 Elite con gli inchiostri ?
Come tutte le belle penne è sensibile al grado di tensioattività degli inchiostri, ma non mi farei troppo influenzare da questo e consiglio di usare ciò che più vi piace. Personalmente la trovo molto equilibrata con il waterman, il Cross, Herbin, e Diamine.

buona per disegnare ?
no, almeno per la mia esperienza.

In conclusione,
Ve la consiglio ? SI perché con 40-50 dollari nel mercato dell'usato si trovano ottimi esemplari e vale la pena provarla per il feeling di scrittura che regala.

valutazione generale - 7,5/10 penalizzata dalla qualità di materiali e finiture migliorabili ( migliorati comunque nella seconda serie ) mentre l'unità scrivente è da 8 pieno



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